A MIO PADRE

 

La tua vecchia barca

Ha spiegato la sua vela

Per una volta ancora:

è andata incontro al vento

di questo venerdì di passione

per piegarlo al tuo progetto

di vita eterna.

 

T’acquieti,

rannicchiandoti sulla testa china,

in un lato,

inchiodato da pensieri

gravi da sopportare.

   

 

mio padre, minatore di Montevecchio

Vaghi per attimi immensi,

a ricordare a te stesso

com’eri,

un tempo,

libero dai grazie

sempre dovuti.

 

Ora i tuoi remi,

gonfi di tempeste antiche,

s’incrociano

 

in una preghiera

liberatoria.

M. Atzori    3/4/1997