CARLO BAUDI DI VESME

 

Nato a Cuneo il 23 Luglio 1809 e morto a Torino il 4 Marzo del 1877, fu politicamente un conservatore molto vicino al Cavour e come lui, ebbe l'obiettivo di un ordinamento statale nel quale la borghesia piemontese potesse svilupparsi.

 Sin dal 1840 ebbe con la Sardegna  stretti legami:  nell’iglesiente   la sua azienda agraria fu per tanto tempo esempio di imprenditorialità.  Le sue notevoli capacità manageriali le evidenziò quando diventò prima azionista e, quindi, direttore della Società mineraria Monteponi, che sotto la sua guida ebbe un notevole sviluppo.

Cantiere Vesme a livello -100

Godette di un prestigio ragguardevole negli ambienti minerari tanto che il 20 aprile 1877, 45 giorni dopo la sua morte, vennero celebrate ad Iglesias esequie solenni alla presenza delle massime autorità.

Sul catafalco fu scritto:

 " L'Industria titanica

che strappa alle viscere della terra

i mal custoditi metalli

lo ebbe sagace e ardito amministratore.

Ne fa fede

La miniera di Monteponi

Venuta da vita modesta ingloriosa

 a splendore inatteso di edifici e di opere."

 Le   doti di studioso le mise in evidenza nell'opera, scritta su incarico del re nel 1847, che aveva per titolo "Considerazioni politiche ed economiche sulla Sardegna" che vennero pubblicate nel 1848.

E' dal suo nome che ha preso la denominazione Portovesme nata appunto come "Porto" di "Vesme" . Il Porto fu voluto dal Baudi di Vesme per il trasporto del minerale prodotto a Monteponi.

 

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