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"Anna la moglie del minatore scomparso".... |
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Anna la donna del minatore scomparso. Anna è la protagonista di uno dei racconti più significativi e pregnanti del libro di Iride Peis “Gente di Miniera”. La storia, che nel libro ha il titolo “La fatica di vivere”, narra di una donna che, rimasta vedova per una frana in miniera, sceglie di accettare il posto di lavoro, nella stessa miniera, che veniva offerto, a quei tempi, dalle società minerarie come unico “indennizzo” per la tragica perdita del marito o padre giacché la stessa “opportunità” veniva offerta ai figli. Anna accetta per crescere i figli. Lo fa con la dignità e l'orgoglio che è propria della “gente e delle donne, in particolare, di miniera". |
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Il quadro di Cici Peis esprime come non mai, il travaglio della morte nel cuore di questa donna che nonostante tutto si concede il “sostegno” della mano per riflettere e pianificare una vita che, suo malgrado, la vedrà unica protagonista. Lo fa liberando il viso da un copricapo che prima “segregava” il suo sguardo e che ora, invece, “riscalda” solo i suoi pensieri. E' un fazzoletto bianco a coprire, leggero, il suo capo rendendola Madonna per la verginità tragica di una nuova vita non scelta ma sopportata. Lo sguardo deciso non si lascia “adescare” da nulla che possa impedire la sopravvivenza della sua famiglia. |
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