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Maggio 1741
- La concessione passa alla Compagnia del Console svedese Carlo
Mandell;
1760 - La
concessione di Gennamari viene accordata al notaio Antiogo Garau
di Arbus;
18 Maggio 1763
- La miniera di S'Ingurtosu viene concessa a Pietro Garau
per 120 tese mentre 60 tese vengono concesse per Ingurtosu al
“galanziere” Giò Battista Melis. (la “tesa” è un'antica unità di
misura che era pari alla lunghezza delle braccia aperte. Il
termine “galanziere” viene da “galanza” come veniva chiamata la
galena).
06 Marzo 1771
- Gennamari viene concessa, per 15 anni, a Pasquale Pongiione
procuratore del Notaio Garau;
10 Luglio 1799
– S'Ingurtosu viene concessa ad Antioco Azzeni Garau;
1829
- un
fabbro di Arbus denuncia la scoperta della miniera di Ingurtosu;
16 Febbraio
1855 – A Marco Calvo viene rilasciata con Regio Decreto la
concessione in perpetuo per i minerali del piombo e dell'argento
per la miniera di Gennamari. L'estensione della concessione è di
399 ettari 62 are e 60 centiare. Il Calvo pagherà allo stato una
tassa annuale di lire 200;
30 Ottobre 1857
– Marco Calvo vende le miniere di Gennamari alla Società civile
delle miniere di Gennamari e Ingurtosu;
29 Gennaio 1858
- Viene dichiarata scoperta la miniera di Ingurtosu;
30 Aprile 1859
- viene rilasciata alla Società Civile delle miniere di
Gennamari e Ingurtosu, la concessione di Ingurtosu per i
minerali di piombo e argento;
02 Maggio 1867
– Dichiarata scoperta la miniera di Crabulassu;
29 Ottobre 1870
– permesso di ricerca di Rio Bau;
14 Giugno 1871
– Decreto Ministeriale autorizza la costruzione della ferrovia
privata Naracauli-Piscinas;
06 Aprile 1872
– Regio Decreto di Concessione della miniera di Crabulassu alla
Società civile delle miniere di Gennamari e Ingurtosu;
05 Dicembre
1872 – Decreto Prefetizio di autorizzazione al trasferimento
della laveria di Ingurtosu a Naracauli;
01 Agosto 1874
- Decreto Ministeriale di autorizzazione alla costruzione della
Laveria di Bau;
26 Febbraio
1875 - Decreto Ministeriale di autorizzazione
all'occupazione di un tratto di spiaggia a Piscinas per la
costruzione di un magazzino;
1890
-
Regio Decreto per Tintillonis;
22 Dicembre
1894 - Regio Decreto di Concessione di Tintillonis alla
Società civile delle miniiere di Gennamari e Ingurtosu. La
Società verserà una tassa annuale di lire 158,25;
05 Settembre
1900 – Regio Decreto estende la concessione di Ingurtosu ai
minerali di zinco;
10 Settembre
1929 – Regio Decreto trasforma in perpetua la concessione di
Gennamari alla Società civile delle miniere di Gennamari e
Ingurtosu;
08 Ottobre 1929
- Regio Decreto trasforma in perpetua la Concessione di
Crabulassu alla Società Civile;
12 Ottobre 1929
– Regio Decreto trasforma in perpetua la concessione di
Ingurtosu alla Società civile;
22 Dicembre
1933 – Le concessioni di Ingurtosu, Gennamari, Crabulassu e
Tintillonis vengono cedute alla Società Mineraria e Metallurgica
Pertusola;
04 Ottobre 1965
Decreto Amministrativo n.333 trasferisce e intesta le
concessioni dalla Società Mineraria e Metallurgica Pertusola
alla Spa Monteponi-Montevecchio;
01 Luglio 1971
- il decreto n.131 affida all'Ente Minerario Sardo il compito di
“assicurare le lavorazioni di coltivazione e ricerca mineraria”;
20 Settembre
1971 – il Decreto Amministrativo n.170 affida ad una nuova
società, la SOGERSA, i compiti dell'EMSA;
29 Ottobre 1973
– il Decreto Amministrativo n.257 accoglie la rinuncia alle
concessioni da parte della Spa Monteponi-Montevecchio segnando
con questo la morte delle miniere. |