LA POESIA DEI RAGAZZI.....

 



Abbiamo ricevuto queste due Poesie dei ragazzi del Liceo Linguistico Europeo di Maddaloni: poesie che due studenti della 2^ B hanno composto nel contesto di una ricerca sul lavoro minorile. Intanto li ringraziamo per avercele inviate e permetterne la pubblicazione nel sito.

Nel contempo vogliamo dire che sono due poesie che ci hanno emozionato:il linguaggio "crudo" senza "abbellimenti" che solo i ragazzi sanno magistralmente utilizzare č quantomai efficace per descrivere tratti drammatici di un problema che in miniera si superō negli anni 50 ma che ancora nel nostro Paese esiste anche se non nelle proporzioni insostenibili dei Paesi del cosiddetto Sud del Mondo. Bambini dai 6 in su sfruttati,schiavizzati per un pezzo di pane.

Vi ricordate lo scandalo dei Palloni che dovevano essere utilizzati per i mondiali di calcio? essi venivano prodotti sfruttando bambini della pių tenera etā!! La nostra coscienza civile non puō non rivoltarsi contro questo sfruttamento. Denunciare questo fenomeno č un nostro preciso dovere!! Il nostro sito č nato anche per questo. Noi speriamo che altre Scuole raccolgano l'esempio del Liceo Linguistico e vogliano mandarci gli elaborati dei ragazzi. A corredo delle poesie abbiamo inserito una foto dei bambini-lavoratori in una miniera di Buggerru:pensiamo sia molto significativa.

Non lasciamoli soffrire 

 

I loro sono sorrisi tristi,                                   

che arrivano sino all'anima,

che lasciano riflettere la mente.

le loro sono parole timide,

che piangono in cuore,

che non amano tacere.

Un giorno apriranno una nuova frontiera,

dove non esisterā il male,

dove dominerā l'amore e 

Lui veglierā su di loro,

veglierā su di noi.

Non lasciamoli soffrire.

 

Chiara Maria Caradonna

 

 

Sanno solo lavorare

Non sono nč vivi nč morti

ma solo schiavi

non sono nč bambini nč adulti

ma solo cose

Non conoscono la luce del sole

ma solo la luce degli occhi dei

loro amici

Sono stanchi e lavorano

sono malati e muoiono per il lavoro

Sono ragazze e vengono violentate 

fino alla morte

Hanno imparato da amare la vita

come gli si pone ai loro occhi.

Hanno il volto da bambini ma dentro

sono giā uomini e donne

Loro vivono per vivere.

 

Andrea Biglietto