BARITE

 
 

 

 

BARITE Solfato di bario BaSO4

-Origine del nome: prende il nome dall’elemento contenuto.

-Sistema cristallino: ortorombico.

-Habitus: si presenta in molteplici aspetti: in cristalli romboedrici allungati “a scalpello”;tabulari o prismatici. Frequenti gli aggregati di cristalli lamellari “a rosetta” o cristalli tabulari “a libro aperto”. Anche laminato, granulare o terroso.

-Sfaldatura/frattura: pinacoidale perfetta; prismatica meno perfetta.

-Durezza: 3 – 3 ½ .

-Peso specifico: 4,5.

-Colore: bianco, incolore o con sfumature di vari colori: azzurro, giallo miele, rosso.

-Lucentezza: vitrea; trasparente.

-Ambiente di formazione: comune la genesi idrotermale come minerale di ganga di giacimenti metallici. Si trova anche come vene in calcari. In Sardegna spesso è associato alla fluorite.

-Località: in corpi colonnari in cavità carsiche carbonatiche del Sulcis. Le più belle cristallizzazioni provengono dalla minirea di S.Giovanni.

-Note: riconoscibile per il suo alto pesi specifico e per la forma dei cristalli. Viene utilizzata nelle industrie delle vernici, della carta, per i fanghi di perforazione e presenta grande interesse collezionistico.