CORINDONE

 
 

 

 

CORINDONE Sequiossido di alluminio Al2O3

 

-Origine del nome:

-Sistema cristallino: romboedrico.

-Habitus: comuni i cristalli esagonali tabulari o prismatici (forma a barilotto). Di solito mal cristallizzato o massivo a granulometria variabile.

-Sfaldatura/frattura: solo partizione.

-Durezza: 9.

-Peso specifico: 4.

-Colore: vari colori e incolore. Le gemme sono: il rubino, rosso (Cr), lo zaffiro che può avere diversi colori, anche se usualmente è azzurro (Fe e Ti), smeriglio, di colore nero intimamente mischiato con magnetite ed ematite.

-Lucentezza: da adamantina a vitrea. Trasparente o traslucido.

-Ambiente di formazione: è un minerale accessorio comune in alcune rocce metamorfiche (marmi, micascisti, gneiss) ed ignee (sieniti). Grandi cristalli nelle pegmatiti. Per la sua durezza è resistente all’alterazione e si può concentrare in suoli detritici e in sabbie alluvionali e marine (placers).

-Note: Facilmente riconoscibile per la sua elevata durezza.