EMATITE

 
 

 

 

EMATITE Sequiossido di ferro Fe2O3

-Origine del nome: deriva dal greco ematos, che significa sangue per il colore delle sue polveri.

-Sistema cristallino: romboedrico (Esagonale).

-Habitus: cristalli tabulari esagonali spesso aggregati in rosette. Anche massiva granulare, botroidale o reniforme.

-Sfaldatura: nessuna.

-Frattura: concoide; fragile.

-Durezza: 5 ½-6 ½.

-Peso specifico: 5,3.

-Colore: grigio-nero. La varietà terrosa è detta: ocra rossa; la varietà metallica nera in cristalli tubulari o masse micacee o foliate è detta: Spacularite.

-Lucentezza: metallica, talora con superficie iridescente. Opaco.

-Ambiente di formazione: è abbastanza comune in Sardegna nella sua varietà terrosa rossa. Si forma nelle pegmatiti e in ambiente ossidante nelle rocce eruttive. Accessorio di molti tipi di rocce. Insieme alla magnetite è il più abbondante minerale di Fe che dà origine a giacimenti minerari (idrotermali, metamorfici, sedimentari).

-Località: Nurra (ferro oolitico: ematite + siderite), Oridda-Fluminese.

-Note: si distingue principalmente per la caratteristica strisciata rossa. Per la sua resistenza agli agenti atmosferici, veniva utilizzata dai pastori per marchiare il bestiame. E’ utilizzata anche dai ceramisti come colorante di smalti vetrosi.