GESSO Solfato di calcio idratato CaSO4 2H2O


 

-Origine del nome: dal greco gypsos, che significa gesso.

-Sistema cristallino: monoclino.

-Habitus: cristalli monoclini comunemente tabulari. Frequenti i geminati “a coda di rondine”.

-Sfaldatura/frattura: laminare perfetta.

-Durezza: 2.

-Peso specifico: 2,3.

-Colore: da incolore a bianco, grigio e giallastro; varie sfumature di colore.

-Lucentezza: da vitrea a madreperlacea; trasparente.

-Ambiente di formazione: in letti interstratificati a calcari e ad argille laminate; Depositi salini; minerale di ganga di vene metalliche in regioni vulcaniche. Anche minerale secondario della zona di ossidazione di giacimenti a solfuri. Associazioni comuni sono: salgemma, anidride, dolomite, calcite, zolfo, pirite, quarzo.

-Località: in Sardegna è presente in discrete quantità soprattutto nelle formazioni triassiche della Nurra.

-Note: caratterizzato dalla bassissima durezza e dai tre tipi di sfaldatura. La varietà massiva finemente granulare è detta Alabastro. E’ usato nell’industria del cemento Portland, degli stucchi, dei fertilizzanti e in quella cartaria. Ha interesse scientifico e collezionistico.