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La miniera Sanna si trova
nella seconda concessione, quella denominata Montevecchio 2, e ne è la
miniera più importante, il centro della lavorazione di Ponente.
Si è detto che la miniera
più importante e più redditizia del gruppo è S.Antonio con la sua
galena. La mineralizzazione del filone a Sanna è invece prevalentemente
“blendosa”.La blenda, infatti, “si presenta in vene compatte e potenti
circa 70/80 cm” come dice il libro che abbiamo consultato.
La miniera si sviluppa “in
direzione per 2000 m e i lavori si trovano sino a 240 metri di
profondità".
Ma andiamo con ordine;
possiamo trovare la miniera Sanna percorrendo la strada che Montevecchio
porta ad Ingurtosu. Sulla destra, in basso, potrete notare il castello
del pozzo Sanna.
La miniera Sanna ha sei
livelli. A quota +269,24 troviamo la Galleria Sanna. Nella carta
possiamo distinguere i livelli seguenti:
Livello Ribasso a + 252,98
Livello San Giorgio a +
180,53
Livello Migone a + 140,50
Livello Rolandi a + 83,19
Livello Cavallazzi a
+39,50
Il Pozzo Sanna è profondo
300 m e ha una sezione rettangolare si ritiene possa essere stato
costruito tra il 1855 e il 1860. Secondo i dati contenuti nel libro
dell'Ing. Marzocchi, più volte richiamato, nel 1887 si realizzarono i
locali per l'installazione della macchina di estrazione e per le pompe
di eduzione delle acque. Nel 1936 il Pozzo Sanna venne ristrutturato e
sollevato. In quello stesso anno venne installata la macchina di
estrazione elettrica.
La macchina di estrazione,
che si legge ancora sulla sua fiancata, venne costruita dalla Ditta
Pomini di Castellanza e, con la sua potenza di 115 hp, permise il
funzionamento di una gabbia ad un piano capace di estrarre un vagone
alle volta.
La miniera si sviluppa
complessivamente per 12000 metri e 11300 metri di fornelli e pozzi.
La miniera Sanna vide
l'impiego di “450 operai di cui mediamente solo 400 erano presenti ogni
giorno a lavoro, 20 persone addette alla sorveglianza dei lavori, due
sorveglianti, due capiturno e due capiservizio principali. Anche in
questa miniera i trasporti interni vengono fatti con locomotori e
quadrupedi”. Sono i dati forniti dal Direttore Filippo Minghetti e
riportati virgolettati da Emanuele Concas nel suo libro. Da parte nostra
possiamo rilevare il fatto che l'ing. Minghetti sottolinea con un “solo”
l'assenza di 50 operai ogni giorno.
Visitare la miniera di
Sanna è sempre suggestivo non solo per le strutture minerarie che
testimoniano una Storia lunga quasi centocinquanta anni ma anche perchè,
non di rado, si possono incontrare nell'ampio piazzale, splendidi
esemplari dei
cervi che popolano i monti di Montevecchio. |