LE MINIERE:PERD'E PIBERA

 
Perd'e pibara:ciò che resta di una casa del villaggio minerario

Una casa del villaggio

La miniera Perd'e Pibera, che si trova in un territorio particolarmente ricco di verde e nel bel mezzo di un bosco di Gonnosfanadiga (CA), pur essendo conosciuta con tale nome, nei documenti ufficiali ha assunto quello di Riu Planu Is Castangias.

 

La miniera nel 1936 fu data in concessione per trent'anni alla Società Anonima Nazionale Cogne che era specializzata nella produzione e lavorazione dei metalli rari. Fu il valore della molibdenite, di cui la miniera si diceva fosse ricca, a rendere appetibile questa località. Erano gli anni trenta e la molibdenite, che veniva utilizzato in molte leghe e per prodotti lubrificanti, era richiestissima dalle industrie che dovevano fare i conti con la scarsità di materie prime dovuta all'autarchia.

 

Venne costruito un moderno impianto di flottazione e con oltre quattrocento minatori i lavori si concentrarono, nel 1941, su diversi filoni. Con una produzione di oltre due quintali e mezzo al giorno, la miniera funzionò a pieno regime fino al 1943 quando una parte dei nuovi macchinari ordinati per incrementare la produzione, furono perduti nel naufragio del piroscafo che li trasportava.

 

Dopo il 1943 i lavori non vennero ripresi e nel 1952 la Cogne rinunciò ai diritti di concessione.

 

Gonnosfanadiga, oggi, punta decisamente alla valorizzazione del bellissimo Parco Perd’ePibera che ne fa meta di italiani e stranieri.