QUINTINO SELLA

Quintino Sella nasce a Sella di Mosso Santa Maria in provincia di Vercelli. Non dovette sentirsi solo in famiglia! Era infatti l’ottavo dei venti (sic) figli di Maurizio e Rosa Sella. Il nome Quintino gli derivò dal fatto di essere il quinto dei figli maschi. Si laureò in Ingegneria nel 1847.

Nel 1848 assiste a Parigi a quella che fu la rivoluzione parigina. Nei suoi numerosi viaggi in paesi come l’Inghilterra e la Germania, acquisì una notevole conoscenza sui metodi più avanzati dell’estrazione dei minerali.

Queste le tappe più importanti della sua carriera politica:

nel 1855 venne nominato commissario del Governo Subalpino alla esposizione Universale di Parigi.

Divenuto ingegnere del Regio Corpo delle miniere, divenne nel 1856 direttore del gabinetto mineralogico e membro dell’Accademia delle Scienze di Torino.

Nel 1859 fa parte del Consiglio superiore della Pubblica Istruzione.

Nel 1862, anche se per pochi mesi, ricopre la carica di Ministro delle Finanze nel governo Rattazzi.

Nel 1864 ha lo stesso incarico nel governo La Marmora.

Nel 1871 presenta alla Camera la Relazione della Commissione d’Inchiesta sulla situazione delle miniere in Sardegna.

 

Fino al 1873 fu un Ministro delle Finanze fautore e difensore di una politica di rigore e risanamento.

Fu uomo politico attivo, rappresentante della destra parlamentare che diresse più volte. Morì a Biella il 14 Marzo 1884.

Il suo nome è ancora ben visibile nella “facciata” del Pozzo, denominato appunto Pozzo Sella, delle miniere di Monteponi ad Iglesias

Quintino Sella relatore uomo politico