SCIOPERO A ROSAS E A LULA:1896/99

 

 

minatore in miniera

Nel 1896, nella miniera Rosas a Narcao, novanta operai attuarono uno sciopero spontaneo per due giorni consecutivi con l’obiettivo di ottenere la riduzione dell’orario di lavoro giornaliero da 12 a 8 ore.

La risposta del padronato della miniera fu decisa e dura: sei scioperanti vennero licenziati e quattro vennero denunciati all’autorità giudiziaria che li condannò a un mese di reclusione e a 30 lire di multa.

Nell’aprile del 1899 nella miniera della società francese Jacob a Lula i manovali scioperarono.

Questi scioperi pur spontanei rivestono una certa importanza perché sono il segno evidente della volontà di lotta dei minatori per il miglioramento delle condizioni di vita.

Essi anticipano in qualche modo l’ondata di protesta dei primi anni del 1900.

Le condizioni di vita dei minatori rimasero drammatiche anche dopo l’approvazione nel 1898 della legge sugli infortuni che rendeva obbligatorio da parte degli imprenditori l’indennizzo agli operai vittime di infortuni sul lavoro.

E’ importante ricordare che le Società minerarie di fronte all’ondata di protesta crescente, il 24 Febbraio 1896 danno vita al loro cartello denominato "Associazione Mineraria Sarda".