Parlare
di Su Suergiu significa fissare sinteticamente le date storiche
delle ricerche e dello sfruttamento di un patrimonio minerario,
dato da un giacimento di Antimonio, della zona del Gerrei e di due
territori in particolare Ballao e Villasalto.
- Nel
XV secolo vennero individuati, nel territorio di Ballao, massi
affioranti di Antimonio;
- Nel
1854, scoperto il giacimento di Villasalto, Francesco Ferro
iniziò gli scavi;
Ottenute
le concessioni minerarie iniziò la fase estrattiva che durò fino
agli anni trenta per l'esaurimento dei filoni.
Nei
pressi di Ballao venne scavata un'altra miniera, Corti Rosas,
nella quale s'individuò un giacimento ricco. A questo punto sotto
il controllo dell'AMMI (Azienda Minerali Metallici Italiani) si
unirono le due miniere che potevano contare sulla fonderia di Su
Suergiu e su un impianto di flottazione che la stessa Azienda
costruì prima della seconda guerra mondiale. Questa realtà
mineraria poté produrre sino agli sessanta quando iniziò la
chiusura delle gallerie a Su Suergiu.
Resta
da dire che, come nelle altre realtà, anche in questa nacque il
villaggio dei minatori che meriterebbe il recupero e la sua
conservazione ma questo è un problema che verrà affrontato in
un'altra parte del sito.