Montevecchio:la ferrovia

 

Il trasporto del minerale effettuato con carri a buoi divenne ben presto un costo troppo alto perché le società minerarie non cercassero alternative tali da permetterne l'abbattimento in modo significativo.

La Società Mineraria di Montevecchio nel 1869 iniziò la progettazione di una ferrovia che consentisse di trasportare in proprio il minerale sino alla Stazione delle Ferrovie Reali-Sarde a San Gavino Monreale.

Da qui ne avrebbe conferito il trasporto, al porto di Cagliari, direttamente alle Ferrovie Reali.

La ferrovia privata da Montevecchio-Stazione Sciria (indicata curiosamente con la X iniziale-Xiria- nella didascalia della foto originale e che non compare nella riproduzione che abbiamo inserito qui a fianco) a San Gavino Monreale, venne inaugurata nel 1876. Essa aveva una lunghezza di 18,200 Km ed era a “scartamento ridottissimo” di 0,60 m. Costò 1.500.000 di lire dell'epoca.

Lungo la ferrovia vi erano, secondo le notizie dell'epoca, 7 case cantoniere doppie per il controllo dei binari. Da Guspini a San Gavino si muoveva su un terreno pianeggiante mentre da Guspini e fino alla Stazione d'inizio “Sciria” iniziava la salita che raggiungeva una pendenza massima del 30% in prossimità della miniera.

Il servizio veniva svolto con:

3 locomotive di 25 cavalli vapore;

30 vagoni merci;

3 vetture viaggiatori;

1 bagagliaio.

Le 3 vetture passeggeri venivano utilizzate per permettere il trasporto gratuito delle persone di Montevecchio ma anche di Guspini che ne facevano richiesta alla Direzione della miniera

Con la ferrovia il costo del trasporto del minerale passò da lire 40/tonnellata a lire 10/tonnellata.

Il ricordo del “trenino” che “sfrecciava” sbuffando per la fatica il fumo bianco e denso lungo la “stradina” fermandosi talvolta a Nuraci (la Fermata poco fuori al paese) per permettere ai pochi passeggeri di “accomodarsi”, si perde nella memoria dei più anziani.

Le emozioni possono essere risvegliate dalle poche fotografie rimaste.

Montevecchio: la foto ritrae il trenino che trasportava il minerale da Montevecchio a san Gavino Monreale, lungo il tragitto di oltre 18 km.